Il blog di Sandro Rizzetto

Sharepoint 2010: a look into the future

 

Sono tornato da poche ore da una interessantissima conferenza (Sharepoint Future) organizzata dagli amici Paolo e Igor e tenutasi oggi presso la sede italiana di Microsoft. Insieme ad altri 4 collaboratori (i bravi Claudio e Riccardo e le due moss-girrrrls Betta e Barbara) e tutti e 6 freschi reduci dalla Sharepoint Conference  di Las Vegas, hanno tenuto forse la premiére mondiale (o comunque europea) sulla nuova versione di Sharepoint mostrandoci live (sulla beta di luglio) quello che finora avevo solo visto su qualche slide e filmato.

La conferenza mi è piaciuta moltissimo… entrambi sanno che non è per piaggeria e che in passato se c’era da muovere qualche critica non avevo problemi a espormi. Devo dire che sono riusciti perfettamente a coniugare tre target di audience diverse (sviluppatori, designer e sistemisti) –secondo me- non annoiando nessuno e anzi facendo interessare su argomenti non propri. Il Dev puro non avrà sbuffato per qualche STSADM di troppo, i “next-next-next men” non si saranno stufati per qualche riga di codice dentro VS2010, i site builder…. beh è bene che imparino da entrambi :-)
Ottima anche la gestione del tempo (con la marea di cose da mostrare era dura stare nei piani) e peccato solo per quei 15 minuti sul Object Model che sono saltati e che avrei volentieri barattato con la “dovuta” – visto che si era in casa loro – marchetta-marketing fatta dal PM italiano di Sharepoint (oltretutto citare Gartner per dire che Microsoft batte Google 16 a 0 nell’ambito dell’Enterprise Collaboration sa proprio di fuffa commerciale…).

Sul prodotto cosa dire… la prima cosa che salta all’occhio è la bellezza della nuova interfaccia web; i ribbon alla Office la fanno da padrona, Ajax è ovunque e i colori e font del tema standard del classico team site mi paiono molto azzeccati; pur con tutti i suoi limiti, il browser viene spremuto all’osso per dare (in qualche caso anche grazie a Silverlight) la massima usability nelle liste e nelle form.

I miei “utenti” apprezzeranno di sicuro la possibilità di checkare più item per fare operazioni batch (check-in-out ad esempio) cosa finora solo riservata agli admin in un’apposita vista, mentre chi prepara le strutture delle liste o doc.library sarà molto avvantaggiato dalle novità dei lookup field che espongono più campi e che permettono cascade delete o enforce contraints.

Interessantissimi i managed metadata per gestire terms e keyords in maniera molto efficiente (se non erro addirittura a livello di cross-farm), mentre per le mie applicazioni (prettamente intra/extranet) non penso userò molto le novità alla web 2.0 di rating, comments, bookmarking, ecc.

I Document Set e Document IDs non mi paiono novità eclatanti nell’ambito documentale e se devo essere sincero continuo a pensare che qualche sforzo in piú per avvicinare Sharepoint a “veri” Document Manangement Systems andrebbe fatto. Idem per la parte di CMS… è vero che ormai esistono moltissimi siti pubblici (anche grossi e famosi) basati su questo prodotto, ma imho continuo a ritenere che non sia il prodotto giusto per questo scopo (pensiamo solo al multilingua che anche nel 2010 non viene risolto al 100% in maniera efficace).

Mi sono commosso quando ho visto che finalmente è possibile interrogare e fare insert/delete/update (CRUDQ) con LINQ: un query provider Linq infatti traduce le nostre expression in query CAML e ci libera da quel mattone di linguaggio. Interessante il fatto che abbiano deciso di non supportare piú IE6 (sarebbe ora che tutti lo abbandonassero), molto meno entusiasmante il fatto che con IE7 e IE8 a 64bit sia solo compatibile "a livello 2" (in pratica ci sarà qualcosa che non funziona...). Se è vero che noi DEV dovremmo dotarci di macchine/S.O. a 64bit, sarebbe bene che mamma MS o altri grossi player (Adobe con Flash ad es.) ci mettessero in grado di operare senza problemi.

Infine la parte che mi interessava maggiormente: come prepararsi all’upgrade da MOSS 2007. E’ noto che Sharepoint 2010 girerà solo su ambienti a 64 bit, quindi Windows Server 2008 x64 (SP2 o R2) e Sql Server 2005/2008 x64 e l’hardware/software necessario non sarà proprio disponibile in tutte le server farm (io per fortuna con la mia attuale struttura blade/vmware dovrei essere a posto…).

Non resta che attendere la beta pubblica di novembre (che sarà “code complete”) e cominciare a giocarci magari discutendone nella neo-nascente community italiana SharepointCommunity e segnandosi sul calendario le date del 9-10-11 marzo per partecipare alla prossima Sharepoint & Office 2010 Conference (questa sí, che è spudorata pubblicità :-) )

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