Il blog di Sandro Rizzetto

Lancio di Visual Studio 2010 Online

 

Ad ogni uscita di una nuova versione del famoso ambiente di sviluppo Visual Studio, mamma MS organizzava un grosso evento (quasi sempre a Milano) per pubblicizzarne il lancio. A memoria ne ho presenziati almeno 4 o 5 (famoso quello con Bill Gates ad Assago e poi via via il primo VS.Net, VS 2003, 2005, 2008).

Quest’anno la gradita sorpresa che il lancio di VS 2010 sarebbe stato solo online e non “fisico”… gradita perché “non ho più l’età” per sobbarcarmi un viaggio di 3+3 ore solo per vedere una presentazione marketing e portare a casa qualche gadget.

L’esperienza della visione online in smooth streaming è stata altalenante; quando funzionava tutto a dovere direi che era quasi meglio della TV PAL di qualche anno fa (trasmettevano in 720p, quindi HD ready, con banda di 2Mbit), ma purtroppo qualche inceppamento ogni tanto c’è stato…

Praticamente tutta la demo di Windows 7 Phone l’ho persa per un blocco del servizio di streaming  e non erano così rari i buchi audio e i salti del video (o l’eccessiva compressione che rendeva illeggibile il codice). Anche la regia all’inizio si è fatta sorprendere un po’ troppe volte da errori nel scegliere il monitor da mandare in onda (si vedeva spesso un desktop quasi vuoto).

Gli evangelist (tra i quali l’amico Gab) che si sono succeduti sul palco sono stati tutti molto bravi e ligi nel loro compitino… faceva un po’ “tenerezza” vedere un super esperto di mega architetture come Giuseppe Guerrasio fare la classica demo del drag ‘n drop di una fonte dati che genera una griglia (quella demo esiste da VB1 e scommetto che la faranno anche sui panelli alla Minority Report fra 20 anni !!). Un po’ sopra le righe il “Fiorello de noantri” Vittorio Bertocci che so essere un serio e skillato professionista e non doveva per forza fare lo showman. Un plauso al pubblico tra il quale ho riconosciuto Alessandro e Nicolò che sono stati 3h1/2 seduti senza neanche un coffee-break: però avevano come visione il didietro di MAPI –e non erano le api di Outlook-, e sarei stato anche io incollato alla sedia :-)

Detto ciò, l’esperienza la valuto più che positiva e auspico che in futuro si sfrutti meglio la tecnologia e si faccia muovere meno possibile auto, treni e persone.

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