Il blog di Sandro Rizzetto

La fotocamera non conta

 

Al pari de "i soldi non danno la felicità" (e io aggiungo "figurati la miseria…") si sente spesso l'affermazione contenuta nel titolo del post ed in larga parte ne sono convinto anche io. Si possono (e si devono) fare bellissime foto anche con la compattina, con lo smartphone o con la reflex da un paio di centinaio di euro con l'obiettivo plasticoso di serie. Tutto vero.

Ho sempre però pensato che i limiti dovuti al sensore, alle focali estreme (< 24 , > 200), alla raffica, ecc. dessero un vantaggio tecnico imprescindibile.

Ma cosa succede se andiamo nello stesso posto una volta con la compatta e un'altra con la reflex? Sapremo fare foto migliori nel secondo caso?

Oggi non ne sono per niente convinto, da quando ho guardato una vecchia photogallery del 2013 della Moschea Sheikh Zayed di Abu Dhabi che avevo fatto con una compattina che oggi ha 10 anni. Essendoci tornato pochi giorni fa con la super-reflex che costa 10x e una lente della stessa focale ma con un vetro più "importante" mi sono sorpreso a pensare che non è vero che "bigger is better".

Io non saprei dire quale preferisco, ma ne ricavo alcune considerazioni:

  • L'orario, la luce, la mancanza di gente, insomma le "condizioni al contorno" sono più importanti dell'attrezzatura (l'atmosfera del tramonto, delle luci e dei colori artificiali anche se ripresi con un telefono hanno il loro perché)
  • Non so se sia positivo o negativo, ma qualunque sia il mezzo, il mio stile  di foto è molto simile e addirittura ho fatto praticamente le stesse foto senza che mi ricordassi le vecchie di 4 anni fa (es. la ridotta PDC del tappeto)
  • Se c'è ancora chi pensa che il RAW e la postproduzione non serve, cambi mestiere… Ok la compattina, ma senza il RAW e la PP, la prima gallery sarebbe monca
  • Con la compatta si ha sempre il "rimorso" di non avere la macchina bella… "ahhh, pensa che foto che avrei fatto se avessi avuto…" E invece, come si vede, non vi è molta differenza…
  • Con la reflex era tutto più brigoso, ho dovuto chiedere aiuto ad un amico per tenermi un secondo obiettivo, perdevo tempo a cambiarlo, ecc. Ma… MI SONO DIVERTITO DI PIÙ A FOTOGRAFARE!

Ecco il punto finale e focale secondo me è questo: con compatte e smartphone io fotografo solo per il "dovere" di portare a casa un ricordo o per quello di condividere sui malefici social. Con la reflex invece io fotografo perché mi piace e mi diverto. Arrivo a dire che potrei anche non guardarle/svilupparle successivamente e che la soddisfazione rimarrebbe simile.

Rimango quindi del mio parere e ribadisco il consiglio che dò sempre quando mi chiedono "che macchina compro?". Oggi le foto belle si possono fare con tantissimi devices diversi, smartphone, pocket, bridge, mirrorless e ovviamente reflex. Se vuoi portare a casa dei ricordi, anche tecnicamente ineccepibili, ormai hai solo l'imbarazzo della scelta, e non è certo il mezzo (o la marca!) a farti un fotografo migliore. E non dimentichiamoci, se siamo ancora amanti della stampa su carta o altro supporto fisico, che ormai qualsiasi sensore ha una risoluzione tale che servizi di stampa fotografica, come ad esempio Print24, riescono a stampare su formati anche di grandi dimensioni senza nessun problema.

Se invece il demone della fotografia ti ha già attanagliato, a mio avviso hai poche chance… prepara portafoglio e allena spalle e collo all'onere di una pesante tracolla!

Sheikh Zayed Mosque

Sheikh Zayed Mosque

L'amore per la prospettiva rimane…qualsiasi sia il mezzo

Commenti (1) -

  • Walter

    21/04/2017 08:58:28 | Rispondi

    Non sono d'accordo. Ovviamente, dirai tu, visto i miei trascorsi di compatte. Però non è sulla tecnica o meno il mio giudizio quanto sulla luce. Hai giustamente sottolineato la differenza di orari e, secondo me, sta tutto lì. Con la luce giusta (concetto semplice ma ricco di sfumature) si ottengono foto ottime anche con strumenti più semplici quali smartphone, action cam, compatte, ecc. ecc.
    E' la luce e la composizione che fa la foto non certo la macchina né la PP. Con la PP riesci a compensare piccoli o grandi difetti ma non puoi simulare le mille sfumature create dalla luce di un determinato giorno e di una determinata ora. La differenza tra le due gallery sta proprio lì nella luce, spettacolare nella prima, piatta e monotona nella seconda. Basta guardare il dettaglio del lampadario per capire la differenza del mezzo, dato che in questo interno la luce influiva forse minimamente. Il lampadario fatto la reflex è uno spettacolo, quello con la compatta è privo di profondità e di dettaglio. Certo che se le posti entrambe su Instagram a risoluzione infima sono indistinguibili, ma in full screen non c'è storia.
    Le foto belle si fanno con la luce, l'inquadratura, la tecnica e la PP che ci vuole. Tutto il resto son ricordi. Smile

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