Il blog di Sandro Rizzetto

Moleskine: Ritorno alla carta

 

Penso lo sappiate: sono un "homo technologicus", amo tutti i gadget elettronici di questo mondo, quando i miei o Silvia mi chiedevano che cosa volevo come regalo io rispondevo sempre "qualsiasi cosa che abbia un libretto di istruzioni" (che poi ovviamente non leggevo: RTFM!).

Ogni regola però ha una sua eccezione. Iniziando da pochi gioni un nuovo lavoro, avevo e ho la necessita di prendere parecchi appunti (molte riunioni, molta formazione, molte idee che vengono all'improvviso e che vanno subito segnate, ecc.). "Con che strumento li prendo ?" mi sono chiesto... Ho usato spesso con molta soddisfazione OneNote, ho avuto tra le mani svariati PDA (dagli Ipaq al JasJar), i moderni cellulari (iPhone in primis) lo consentirebbero senza nessun problema, ma alla fine la mia scelta è caduta su... la cara e vecchia CARTA :-)

Per puro caso parlando con il collega Fede, ho chiesto che formato di blocco appunti usasse lui (A4, A5, ad anelli, a strappo, rilegato...) e mi ha fatto scoprire la Moleskine.

Cito dal sito: La Moleskine è l'erede del leggendario taccuino degli artisti e intellettuali degli ultimi due secoli, da Vincent Van Gogh a Pablo Picasso, da Ernest Hemingway a Bruce Chatwin. E' un semplice rettangolo nero, gli angoli arrotondati, i risguardi trattenuti da un elastico, la tasca interna. Ed in effetti molto altro di più non è: un quaderno con una giusta misura, con un'ottima carta, ben rilegato e che sta "bene" in mano e nella borsa. 

Probabilmente è solo la suggestione di sapere che è stata usata da insigni pittori e scrittori a farmi essere così fiero e contento del mio nuovo "notebook", ma devo dire che non sono il solo, in quanto se cercate su google o su flickr trovate un sacco di persone che dall'organizer elettronico sono tornati a quello cartaceo (si parla adirittura di un movimento "Back to Paper").

Ed è proprio da questo post su flickr che ho adottato un nuovo modo di prendere appunti, che nel mio caso si riducono molto spesso ad essere una serie di "task" che devo compiere. Ecco quindi che un quadratino stile bullet ne indica uno da compiere, la classica spunta o X se è stato portato a termine o eliminato, un puntino dentro indica la priorità, una riga diagonale che è stato rimandato a tempi futuri ecc. Ci si abitua subito e diventa molto comodo. Se qualcuno ha altri metodi standardizzati per prendere appunti me lo faccia sapere, sono curioso.

I miei due notebooks: Moleskine e Dell Latitude D830

Commenti (1) -

  • pol

    07/05/2008 18:10:40 | Rispondi

    della moleskine mi piace il minilibrino, dimensioni agendina telefonica, che viene molto comodo durante riunioni e simili per far vedere che a seguito di un commento spiacevole e/o inopportuno tu segni il malcapitato sul tuo "libro nero" :-D
    quello un po' più grande è bello per gli appunti di viaggio, ha le dimensioni palmari giuste per scrivere in piedi in una delle tante code così come seduto più o meno scomodamente in aereo/treno/pullman/taxi in uno dei tanti trasferimenti

    giudizio positivo per la moleskin (nonostante il prezzo gonfiato dall'essere stata usata da Hemingway & c )

    bye

    p

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