Il blog di Sandro Rizzetto

Un Tablet Android può sostituire il Pc di lavoro?

 

Ieri mattina, per una serie di circostanze improvvise, ho dovuto lavorare da casa non avendo a disposizione il mio PC da lavoro (lo lascio in ufficio in media 2 giorni all'anno e ovviamente quei due giorni mi serve come il pane #murphy :-( ).

In poco più di due ore ho dovuto affrontare una serie di"emergenze" e imprevisti che ho affrontato con a disposizione il mio tablet Samsung Galaxy Tab A –che uso solo per leggere il giornale e poco altro- e per fortuna una tastiera Bluetooth da pochi soldi che giaceva impolverata da mesi.

Nell'ordine ho dovuto:

  • 01-Screenshot_20170930-170645Leggere e rispondere alle mail (va beh, banale con il client Gmail standard, anche se continuo ad odiare la view che raggruppa le mail in un thread)
  • Segnare sulla intranet, via browser, che non c'ero (fortuna che pur avendola fatta 10 anni fa era già abbastanza responsive e che Chrome per Android si mangia tutto, anche il codice scritto male :-) )
  • Seguire una telecon via Skype. Non lo avevo mai installato sul tablet (non ce l'ho neanche sul telefono), ed ero molto dubbioso che una telecon multi-persona, con slide da seguire e share di schermo potesse funzionare, invece è andato via tutto liscio, con ottima qualità di audio in ricezione e, a detta di altri, anche di microfono (stando seduto normalmente e usando speaker e mic del tablet).
  • Consultare file pdf, word e excel mandati durante la telecon; nessun problema con i programmi originali Adobe e Microsoft (in passato i vari Polar Office o anche i programmi di Google non mi avevano mai convinto)
  • Usare il nostro ERP Dynamics NAV. Qui avevo due possibilità, usare il webclient via browser, oppure la sua app nativa Android. In entrambi i casi, non essendo ovviamente esposto direttamente su internet, ci voleva il client VPN, che anche qui non avevo mai testato per pigrizia. Installato e configurato il Forticlient, ho avuto solo un problema con la connessione IPSec, mentre la SSL è andata via liscia da subito. Instradato il tunnel vpn, l'uso della app mobile si è rivelato ottimo e veloce per la consultazione, ma certo non lo consiglierei per inserimenti massivi di prima nota o altro.
  • Infine vuoi non dover dare assistenza a tuo utente che non può aspettare un paio di ore? Nessun problema con TeamViewer for Remote Control.

Tutto ok quindi? Diciamo che se non avessi avuto la tastiera esterna, tutto sarebbe stato molto più complicato e lento. Avendo un layout americano le lettere accentate dovevo farle con Alt-Accento+Lettera, ma la cosa non mi ha dato fastidio in quanto usando da sempre una tastiera tedesca lo faccio tutti i giorni. Non sono però riuscito a fare la é (un mio cruccio da grammar-nazi quando scrivo perché, poiché, ecc.) e dovrò indagare se è possibile (fortuna che il suggeritore della SwiftKey appare anche con la tastiera fisica).

Anche la mancanza del mouse o di una touchpad, non ha comportato grossi problemi, ma ovviamente non stavo usando un Photoshop o un Lightroom (anche se LR ormai lo uso… col mixer!).

È chiaro però che l'ergonomia di una vera tastiera, di uno o più monitor grandi, e di un sistema operativo non-mobile rendono la vita più facile. Insomma emergenza superata brillantemente ma con un po' più di fatica.

La cosa mi ha fatto nascere qualche dubbio sui tablet/notebook 2 in 1 tipo Surface Pro, Asus (T303UA, T304UA o il nuovissimo T305CA) o Huawei Matebook. Mi hanno sempre attirato, sono sempre lì con il dito su Buy now, ma poi mi dico che li sfrutterei troppo poco. Certo avere in viaggio (lavoro ma anche vacanza) un 12.5" i5/8Gb/256SSD con un Windows Pro sarebbe una figata; potrei sviluppare al volo durante il viaggio aereo di ritorno in Lightroom, o usare Sql management Studio o Vs2017 come in ufficio. Ma non penso, anche in virtù di questa mattinata, che sarei in grado di usarli come main-pc. 

 

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