Il blog di Sandro Rizzetto

Prendere appunti a mano con tablet Samsung Note Pro 12.2

 

02-IMG_8855Qualche mese fa ho avuto la fortuna di avere in regalo da Samsung USA l'ammiraglia (in quel momento) dei suoi tablet, ovvero il Note Pro 12.2. Le specs sono quelle di un tablet molto carrozzato: Quad Core a 2.3Ghz, 3Gb di Ram, 32 di flash (espandibile con MicroSD), schermo appunto da 12.2" e risoluzione 2560x1600, Android 4.4.2. Non starò certo a farne una review perché in giro ce ne sono moltissime, dico solo che se la cava molto bene in ogni situazione (film HD fluidissimi, schermo ampio da permettere l'uso contemporaneo di 2 app, ecc.)

Essendo un membro della famiglia "Note", il tablet arriva fornito di una pennina (con l'alloggiamento nella parte superiore) e di una suite di apps che gestiscono appunto la scrittura o il disegno con questo strumento. Premetto che fin da piccolo sono sempre stato un "cane" nelle arti figurative/creative (l'unico "non 10" alle elementari era proprio in quella materia e Disegno I all'università l'ho dato 3 volte!) quindi non posso dare assolutamente un giudizio sui vari tool di sketch, livelli di pressione della penna, aerografi e via dicendo.

Quello che mi interessa invece descrivere è la mia esperienza positiva con l'applicativo S-Note, tool che permette di prendere appunti scrivendo in maniera naturale come su un foglio di carta. Assistendo infatti a numerosi meeting che animano le nostre attività aziendali, il prendere appunti per redigere un successivo protocollo è un'attività abbastanza consueta. I passati tentativi di farlo direttamente in digitale con il laptop o con una versione ridotta (un tablet Asus con tastiera fisica) non hanno mai avuto successo, men che meno se la tastiera è virtuale come su iPad o su altri tablet. Alla fine il caro e vecchio blocco di fogli A4 o una più trendy Moleskine restava sempre la soluzione più pratica e veloce, ma con il vincolo di avere in giro un po' di carta o di dover scansionare gli appunti nel caso contenessero grafici o schizzi da inserire nel protocollo (molte volte ragioniamo su particolari di prodotti o su UI di applicativi dove mi tocca anche disegnare!)

Quando alla prima accensione del tablet ho visto sulla sua home il widget delle note (che "casualmente" usa come icona la mia Moleskine nera con l'elastico!), mi sono detto "perché non proviamo a prendere appunti con il tablet?". Dopo circa 2 mesi di utilizzo in riunioni, convegni e workshop posso dire di essere molto soddisfatto e al momento di non rimpiangere la carta e la penna (anzi la matita, perché avevo il vezzo e il piacere di usare sempre una 0,5mm).

Cominciamo col dire subito che la scrittura è molto naturale, anche se la grandezza del pennino è un po' piccola e l'impugnatura non è comodissima. La scrittura da gallina resta tale e quale che su carta, ma almeno ai miei occhi è comprensibilissima anche dopo qualche settimana! È possibile variare lo spessore della penna (il default per me è troppo "thick" e ora lo uso a 15) così come il colore, utile magari per evidenziare alcune cose. Oltre alla penna vi sono altri strumenti come matita, pennello, lampostil, (s)cancellina Sorriso che come ho detto lascio a quelli più artistici di me!

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La gomma (terzo tool) è molto efficace ed "intelligente", infatti non opera sui pixel come in un programma bitmap, ma "capisce" quando vogliamo cancellare una lettera o anche una parola intera (è difficile da spiegare, ma probabilmente dalla velocità e dl movimento intuisce la nostra intenzione di operare "fino o grosso").

Esiste la possibilità di selezionare un testo (lasso) e di convertirlo in formato "ascii"; purtroppo per ottenere un migliore grado di affidabilità si appoggia a un dizionario, ed essendo il mio tablet una versione USA-only, il riconoscimento funziona bene solo se scrivo in inglese. Ad oggi comunque non ho mai sentito la necessità di avere gli appunti direttamente in digitale, in quanto quello che scrivo sono solitamente frasi "monche", o qualcosa che se deve essere formalizzato va di sicuro rielaborato ed esteso.

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L'app S-Note permette di creare note multipagina, in entrambi i formati di orientamento (io uso il landscape) e basati su dei template che possono contenere dei campi da riempire con la tastiera virtuale (anche qui ovviamente uso la mitica Swiftkey);  quello che uso più spesso è il template per i meeting dove sono già predisposti i campi per data, ora, partecipanti, agenda, ecc. Inoltre è sempre possibile usare dei tags per meglio organizzare e soprattutto ricercare le note (es. io uso un primo tag per indicare il tipo di evento, il 2° per quale business unit, il 3° per il prodotto, e così via).

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Oltre a testo scritto a mano o con la tastiera, è possibile inserire voice memo, video, grafici statistici (con una UI veramente fatta bene), illustrazioni e clipart, pezzi di mappa provenienti da Google Maps, appunti precedentemente salvati in Scrapbook (un gestore di clipboard di Samsung) e ovviamente immagini presenti su SD o su cloud oppure scattate al volo con la camera. E' questo uno dei grossi vantaggi che, nelle riunioni dove si parla di modifiche o prototipi, mi viene più comodo; prima infatti ero costretto a farmi uno schizzo del pezzo e comunque fotografarlo per metterlo poi nella minuta di meeting, mentre ora tutto è integrato, veloce e già disponibile da incollare in Word quando si fa il protocollo.

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Ok, tutto bello, ma se perdi il tablet? se lo devi resettare? Insomma il backup?? Ovviamente in tempi di cloud il tutto viene sincronizzato sulla nuvola con due possibilità: sul proprio account Samsung, oppure su un account Evernote, opzione a mio avviso molto più utile e comoda perché ti consente di vedere le note anche su altri device (PC o smartphone) nel caso di indisponibilità del tablet: su telefono Galaxy S5 viene lanciata la stessa app S Note e si ha la stessa esperienza d'uso, tranne che per la penna ovviamente, mentre su PC si ha un preview di ogni pagina molto leggibile.

Difetti? L'unico è legato alla presenza dei tasti fisici (home, back, task manager) che Samsung si ostina a mettere nella cornice inferiore dei suoi device (i tasti virtuali dell'Asus transformer è vero che rubavano spazio alle app ma mi piacevano di più); mi è capitato, anche se non frequentemente, di sfiorare il back con il palmo della mano che stava scrivendo e di uscire alla home fortunatamente senza perdere niente, in quanto è implementato un auto-save efficiente.

Commenti (1) -

  • antonio

    20/10/2014 18:17:54 | Rispondi

    ho aquistato un tablet 12.2pro note non funziona la tastiera e non riesco a mettermi in contatto con il venditore

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