Il blog di Sandro Rizzetto

Mostra Concorso di Modellismo Appiano

 

2015-04-19_191450In questo week end, presso la Lanserhaus di Appiano, si è svolta l'8a edizione della Mostra Concorso Internazionale di Modellismo. Già due anni fa, durante una breve ed occasionale visita, ero rimasto impressionato da quanta passione e cura nei particolari mettono questi modellisti. Quest'anno ci sono tornato con meno fretta, un obiettivo adeguato e mi sono dedicato a visionare solo i diorami (rappresentazioni di scenette su un "plastico"), i modellini di personaggi di contorno al pezzo principale (es. il meccanico dell'aereo, il motociclista del sidecar, ecc.) e qualche figurino rappresentante personaggi storici di ogni epoca.

La mostra comunque prevede anche una cospicua fetta di modelli navali, di aerei, carri armati, di autovetture (sportive e non) e di personaggi e mezzi di trasporto relativi alla Fantascienza e al mondo Fantasy.

La cosa che lascia esterrefatti e stupiti è la cura dei particolari che ci sono in questi modelli. Stiamo parlando di "soldatini" o altre figure umane che non superano i 5 cm di altezza e avvicinandosi molto (o appunto fotografando con una lente macro) si colgono le espressioni del viso, le pieghe nei vestiti, perfino la polvere o le macchie di sporco... il tutto in una ricerca di "veridicità" che fa spavento. Non parliamo poi dell'ambiente che completa il diorama: il terreno spesso rasenta la perfezione con un misto di granelli di sabbia o sassolini che raffigurano perfettamente ad esempio una zona post-bellica o un teatro di battaglie. Nel diorama che personalmente ho apprezzato di più, un scena di "rescue" di soldati americani nella guerra di Iraq, i jersey di cemento, i pallet di legno rovinati, le case con i balconi sbrecciati, le parabole satellitari tipiche di ogni città medio orientale, tutto contribuisce a rendere vera e realistica la scena; se ci si concentra un attimo ti pare di sentire i fischi delle bombe o gli scrocchi degli AK-47.

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Chissà perché la parte del leone la fanno le scene belliche (soprattutto della Seconda Guerra Mondiale); molto spesso però non si raffigurano solo battaglie o duelli ma scene di vita "normale" che emozionano molto di più. Il soldato che sta partendo per il fronte e sulla porta del vagone del treno accarezza il figlio piccolo, l'entrata dei "salvatori" alleati a liberare la propria città, oppure una semplice pausa dei militi per fumarsi una sigaretta in un casolare toscano dopo aver attraversato la linea gotica…

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Dal punto di vista fotografico, purtroppo, l'illuminazione della sala è pessima: qualche faretto alogeno con una temperatura di colore che impasta tutti i toni scaldandoli troppo, pareti piene elementi disturbanti alle spalle dei modelli, teche di vetro che riflettono, alcune zone buie ed in ombra.

Risultato: necessità di alzare a manetta gli ISO (con conseguente rumore) e di usare diaframmi molto aperti che permettono a malapena di avere a fuoco solo un soggetto o parte di esso (tra l'altro il mio obiettivo macro 100mm non è l'ultimo modello con stabilizzatore e quindi devo tenere tempi abbastanza veloci per evitare del micromosso); quanto mi piacerebbe avere una giornata a disposizione, con i miei flash da studio, un solido treppiede e una testa micrometrica con cui inquadrare ogni particolare…se qualche autore mi legge, sono disponibile ovviamente gratuitamente!

Qualcosa comunque ho portato a casa: qui la PhotoGallery che spero renda merito al grandissimo lavoro degli autori. Veramente complimenti!

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